Sono quasi due milioni, per l'esattezza 1.962.397, i cittadini che alle 17.30 avevano votato ai seggi del Pd per le primarie con cui scegliere il nuovo segretario. Lo ha annunciato in una breve conferenza stampa Maurizio Migliavacca, responsabile della commissione nazionale per le primarie. Le Regioni in cui hanno votato più cittadini sono l'Emilia-Romagna con circa 300.000 votanti, la Lombardia con circa 250.000 e il Lazio con 200.000."Questi dati - ha sottolineato Migliavacca - sono un segnale di vitalita' dell'opposizione".
Alle 11,30 nei 10mila seggi in cui si vota per le primarie del Pd avevano votato 876.570 persone. Un'affluenza che in giornata è continuata a salire.
I seggi per votare alle primarie del Pd sono allestiti anche in qualche cinema e circolo. Saranno aperti fino alle 20, per scoprire quali e dove sono chi intende votare deve andare sul sito del Pd o telefonare al numero verde 848.88.88.00. Ci sono due schede: una azzurra per segretario e assemblea nazionale, una rosa per indicare in ciascuna regione il segretario e l'assemblea regionale. Per votare serve un contributo minimo di 2 euro, un documento valido e - per i maggiorenni - la tessera elettorale. Possono votare anche i 16enni, e gli extraUe con permesso di soggiorno.
Intanto non si placano le polemiche su "Caso Marrazzo": il Governatore del Lazio si è autosospeso dall'incarico e in un'intervista a La Repubblica ha dichiarato: "Ho commesso un tremendo errore, dovevo denunciare tutto, ma mi sono vergognato". Piero Marrazzo non partecipa al voto per le primarie del Pd: alla decisione di autosospendersi dalla carica di presidente dela Regione Lazio per ragioni di salute è infatti seguita la decisione di autosospendersi anche dal Partito democratico al quale aveva aderito tra i primi.