Prende il nome dal ministro della giustizia che l'ha firmata, Angelino Alfano. Prevede la sospensione di tutti i processi, sia quelli già avviati sia quelli che eventualmente dovessero aprirsi, nei confronti delle quattro più alte cariche dello Stato: i presidenti di Repubblica, Senato, Camera e Consiglio dei Ministri. La sospensione si applica anche per processi che riguardano reati commessi prima di assumere queste cariche e vale per qualsiasi tipo di reato. Ora la Corte Costituzionale è chiamata a stabilire se questa norma violi l'articolo 3 della nostra Costituzione.