L'emergenza Mezzogiorno continua ad agitare la maggioranza. Malgrado le rassicurazioni di Berlusconi, che avrebbe in mente un piano da 18 miliardi per il Sud, i meridionalisti delusi minacciano di dare vita a un nuovo partito se il Mezzogiorno verrà ancora trascurato dal governo. L'obiettivo è controbilanciare il partito "padano" fondato sull'asse Lega-Tremonti. Il governatore della Siclia, Raffaele Lombardo, dice di apprezzare il piano del premier ma avverte: il Sud non venga di nuovo emarginato. Micciché minaccia di lasciare il Pdl mentre il Pd denuncia le promesse non mantenute dal governo.