Un piano da 18 miliardi di euro. A tanto dovrebbe ammontare il conto per l'emergenza Sud a cui lavora il governo. Il dato politico però è il ritorno ad una spesa centralizzata, perché la fiducia nelle Regioni è crollata e Palazzo Chigi vuole decidere direttamente come spendere i soldi. Che tra l'altro da qui a tutto il 2010 sarebbero davvero pochi, il grosso della somma sarebbe distribuito dal 2011 al 2013. Intanto nella maggioranza continuano i malumori: Raffaele Lombardo, governatore della Sicilia, vuole un contrappeso alla Lega Nord mentre dal Pdl potrebbe andarsene Gianfranco Micciché.