Voti alle università e fondi vincolati al rendimento. Per la prima volta in Italia il Ministero dell'Istruzione distribisce una parte dei fondi destinati agli atenei sulla base di nuovi criteri di valutazione della qualità. Il 7% del Fondo di finanziamento ordinario, 525 milioni di euro, è stato assegnato in base alla qualità della ricerca e della didattica. Al vertice della classifica l'Università di Trento e i Politecnici di Milano e di Torino. Tra i bocciati illustri La Sapienza di Roma. Ma è subito polemica per i criteri adottati dalla Gelmini, ritenuti inadeguati da chi è rimasto fuori.