Non solo numeri e tessere, ma soprattutto diverse visioni strategiche e una differente idea di come dovrà essere il nuovo partito. A sferzare candidati, big e dirigenti ci pensa Beppe Grillo invitando Circoli e tesserati alla disobbedienza. L'aspirante segretario, dalle colonne di Der Spiegel, parla di sinistra come un carro funebre, di un'Italia senza opposizione e senza democrazia. Elenca il suo programma: dall'acqua pubblica per tutti, al rilancio dei trasporti, dall'Internet gratis alla battaglia contro il nucleare. "Cercheranno di fermarmi -dice - ma così batterò Berlusconi".