"Berlusconi mi ha sfidato, è una sfida berlusconiana di imbroglio all'Italia. Io rispondo no grazie, non mi candiderò, resterò al mio posto e farò come fa Fini che è di destra ma persona seria e non si candiderà". Risponde così il segretario del Pd, Dario Franceschini, incontrando a Roma i giornalisti della stampa estera, alla provocazione lanciata dal capo del governo dal palco del congresso del Popolo della libertà, domenica mattina. "Lancio una sfida a Berlusconi, ha detto ancora Franceschini, a fare con me tre dibattiti: davanti a disoccupati, insegnanti e studenti".