A chi lo indicava come il possibile delfino del carroccio, il padre Umberto replicava scherzando: per ora una trota, poi si vedrà. Fatto sta che Renzo Bossi negli ultimi mesi si è visto sempre più spesso al fianco del leader della Lega. E anche per questo la sua terza bocciatura all'esame di maturità non è rimasta nel diario privato di famiglia. A luglio Bossi jr era stato respinto per la seconda volta all'esame di maturità, dove si era presentato con una tesina su Carlo Cattaneo. E aveva fatto ricorso al Tar perchè interrogato su una parte di programma non affrontata nell'anno scolastico.