di Massimo Vallorani

A tre giorni dalla manifestazione del Pd è ancora guerra di numeri sui partecipanti. Oggetto del contendere: il dato reale sui partecipanti alla manifestazione di sabato 25 ottobre. Per gli organizzatori, tra il Circo Massimo, l'area intorno e le strade attraversate dai due cortei, c'erano ''oltre 2 milioni e mezzo'' di persone. La Questura, prima in via ufficiosa, poi ufficialmente, parla di non più di 200mila presenze in piazza. Sui dati della capienza dell'area, si può ricordare uno studio del Comune di Roma. Con lo stesso Veltroni sindaco, dal Campidoglio si stimò che il Circo Massimo, lungo 621 metri e largo 118, con una superficie pari a 73 mila metri quadrati, può accogliere 300mila persone. Una stima di massima che parlava di una densità di 4 persone per metro quadrato. E che non teneva conto del palco, del corridoio centrale, degli spazi laterali nelle vie limitrofe e dell'afflusso continuo, con il ricambio dei presenti in piazza. Moltiplicando, dunque la superficie del Circo Massimo per 4 arriviamo a 470mila persone. Calcolando le vie limitrofe si può arrivare alla stima di almeno 500mila partecipanti, con un margine di errore del 10 per cento.
L'effettiva capienza del Circo Massimo è stata calcolata anche da un servizio di SKY TG24 in cui si parla di un numero possibile presente alla manifestazione di sabato di 470mila persone:




Un medesimo calcolo è stato realizzato dal Sole 24 ore che parla di non più di 300.000 persone presenti alla manifestazione di sabato scorso. Anche alcuni blog hanno affrontato la discussione. Come, per esempio, il blog freevillage.it che utilizzando Google Earth ha calcolato che al Circo Massimo non c'erano più di 252.000 persone. Sul un altro blog di non celate simpatie democratiche, si rimprovera al partito di Veltroni di averle sparate grosse sui numeri della manifestazione al pari del tanto vituperato Berlusconi. Infine, dal sito NNTP si afferma che siamo alle solite. "Ogni volta, con la destra come con la sinistra, la capienza della piazza aumenta. E non di cinque o diecimila unità: si va avanti a botte di cento, duecento, cinquecentomila". E aggiunge: "Di questo passo, a cinquecentomila l’anno, fra dieci anni in piazza San Giovanni entreranno sette milioni di persone".

In realtà, di manifestazioni 'gonfiate' è piena la cronaca politica di questi ultimi anni. Per esempio, nel dicembre 2006, la manifestazione indetta dal Popolo delle libertà , secondo Silvio Berlusconi portò in piazza ben 2 milioni di persone. Per la Questura non erano più di 750mila. Stesso discorso per la manifestazione del Family Day del 12 maggio 2007. Il leader della Cisl Savino Pezzotta sostenne che i partecipanti erano più di un milione. In realtà, stando ai calcoli sulla dimensione di Piazza San Giovanni, ci sarebbero volute 6 piazze per contenerne tanti. Problemi di numeri anche per la manifestazione indetta dalla sinistra radicale su welfare e precariato del 20 ottobre 2007. I promotori giurarono di essere 1 milione e invece non superarono i 160mila. Infine il 13 di quello stesso mese di ottobre, An annunciò mezzo milione di persone al Colosseo nella manifestazione indetta per la sicurezza e un fisco più giusto . Erano, sempre secondo la Questura, non più di 80mila.