Per una volta la pubblicità non fa cambiare canale, anzi. Il megaspot da mezz'ora del candidato democratico alla presidenza, Barack Obama, andato in onda su tre grandi network americani, Cbs, Nbc e Fox, ha alzato la media degli ascolti stagionali di un tranquillo mercoledì sera. E' stata una prima volta che un candidato alla presidenza lancia un suo messaggio, praticamente a reti unificate. Un'offensiva mediatica senza precedenti e affrontata da Barack Obama per convincere gli indecisi dell'ultima ora. Una iniziativa costata ben 6 milioni di dollari e sostenuta grazie alla raccolta fondi che ha superato la cifra stratosferica di 600 milioni di dollari. Sempre grazie a queste entrate, nelle ultime tre settimane ha aumentato il passaggio in televisione dei suoi spot: ne ha trasmessi 140 mila, che messi uno dietro l'altro occuperebbero 53 giorni. Per rispondere alla visibilità del candidato democratico, McCain ha sfruttato la tribuna che la Cnn gli ha offerto nella trasmissione di Larry King. Il repubblicano ha accusato il suo avversario di voler alzare le tasse e di non avere le competenze necessarie per difendere gli Stati Uniti dalla minaccia del terrorismo.



Il candidato democratico in corsa per la presidenza ha dichiarato di voler ricostruire la classe media e di puntare a rivitalizzare il sogno americano. Da uno studio simile a un salotto di provincia, appoggiandosi alla scrivania e con la bandiera alle spalle, ha parlato alla nazione e ai futuri elettori. Il titolo scelto per il mega spot che corona la campagna elettorale del democratico, è stato Barack Obama: American Stories. Il filmato ha raccontato la vita del candidato e quella di quattro famiglie messe in ginocchio dalla crisi americana. La voce narrante di Obama ha descritto le condizioni delle famiglie riprese. "Sono decenni che parliamo degli stessi problemi. Negli ultimi venti mesi ho girato in lungo e in largo il Paese, Michelle e io abbiamo incontrato tanti americani che vogliono un cambiamento concreto e duraturo che faccia una differenza nella loro vita". Infine ha parlato di sua madre, Ann Dunham, e delle difficoltà che ha avuto per combattere contemporaneamente contro il tumore che l'ha uccisa e l'assicurazione sanitaria che non voleva pagarle le cure.