Si parte da Roma. Poi si prosegue attraverso Parigi, Barcellona, San Francisco, le coste ghiacciate della Groenlandia, la vetta dell’Everest e molti altri angoli del pianeta per finire a Kyoto, in Giappone. È il giro del mondo in appena un paio di minuti proposto da Matteo Archondis, giovane graphic designer e video-maker italiano che ha realizzato un video in hyperlapse sfruttando esclusivamente le immagini di Google Maps.

“Hyperlapse Around The World” – Pubblicato su YouTube l’8 febbraio in occasione del 12esimo compleanno servizio di mappatura di Big G, il video ha ottenuto quasi 700 mila visualizzazioni in meno di una settimana. Per realizzarlo l’autore ha utilizzato 3.305 screenshot tratti da Google Maps, tutti catturati manualmente.

Lo scopo? “Mostrare la potenzialità degli strumenti che abbiamo - spiega Archondis a SkyTg24.it - Con Google Maps, in particolare, possiamo esplorare e conoscere il mondo stando tranquillamente seduti a casa nostra”. L’idea di realizzare il video sfruttando queste tecniche è risultata vincente: “Viene dalla mia passione per il timelapse (quella tecnica che permette di vedere le nuvole che si muovono velocemente) - continua Archondis - unita a un'altra grande passione, il viaggio. Senza contare le innumerevoli influenze derivanti da Internet, in particolare da YouTube”.




 

3.305 screenshot - I primi 30 secondi del progetto sono dedicati all’Italia: dopo il debutto romano appare Verona (dove il ragazzo studia comunicazione e graphic-design) seguita da Venezia, per poi spostarsi oltre confine, finendo ad ammirare la Tour Eiffel e a guidare lungo il Golden Gate Bridge di San Francisco.

Matteo Archondis, conosciuto su YouTube con il nome IDEAndo, ha impiegato due giorni per catturare manualmente oltre tremila screenshot da Google Maps, per poi montarli eliminando dalla fotografia alcuni elementi che ne avrebbero disturbato la fruizione da parte degli utenti, rendendo così le immagini pulite e il più possibile realistiche.



Le reazioni online - Il video è stato già segnalato da note webzine internazionali, come Mashable, Digital Trends, PetaPixel. Anche su YouTube i commenti sono per lo più entusiastici. E a chi si lamenta della mancanza di qualche paese, Archondis risponde: “Ho cercato di includere il maggior numero di città di tutto il mondo, ma le immagini devono essere necessariamente in 3D in modo che volare intorno ad esse sia più interessante che vedere solo una superficie piana. Adoro posti come la Russia, Sydney o Istanbul e penso che nel video avrebbero avuto una riuscita sorprendentemente buona, ma purtroppo questi paesi non sono ancora stati mappati in 3D da Google”.