Si è arreso l'uomo che oggi, martedì 29 marzo, ha dirottato a Cipro un volo dell'Egypt Air tenendo per diverse ore alcuni passeggeri e i membri dell'equipaggio in ostaggio. A confermare la notizia il ministro degli Esteri cipriota con un tweet.

 





A bordo dell'aereo  si trovava anche un italiano. Il nostro connazionale è stato tra i primi a essere rilasciato, come confermato dalla Farnesina. "Ho avuto paura" dice a Sky TG24.

 

Il dirottamento - L'Airbus con circa 60 persone a bordo è stato dirottato da Alessandria d'Egitto a Larnaka (Cipro). Il dirottatore, a differenza da quanto era stato riportato in un primo momento, non avrebbe avuto una cintura esplosiva. Avrebbero contattato la torre di controllo alle 8.30 del mattino chiedendo di vietare alla polizia di avvicinarsi.

 

 

I negoziati - In seguito ai negoziati, buona parte dei passeggeri sono stati fatti scendere dall'aereo, a cominciare da donne e bambin, mentre a bordo sarebbero rimasti i membri dell'equipaggio e alcuni passeggeri stranieri.

 

 

Forse motivi personali dietro il gesto - Il dirottatore avrebbe agito per motivi personali: l'uomo avrebbe infatti chiesto di parlare con la ex moglie, che abita nei pressi dell'aeroporto e ha raggiunto lo scalo. Secondo altre fonti cipriote però il dirottatore avrebbe anche chiesto il rilascio di alcuni prigionieri in Egitto.

 

 

Giallo sull'identità del dirottatore - A confermare che non si tratta di un'azione terroristica anche il presidente cipriota Nicos Anastasiades. A bordo del velivolo inoltre non vi sarebbe esplosivo. "Non è un terrorista, ma un idiota" avrebbe commentato un funzionario del ministero degli Esteri egiziano. Il dirottatore era stato identificato in un primo momento con un egiziano che ha anche la cittadinanza statunitense ed è professore universitario di veterinaria all'università di Alessandria, ma la notizia è stata poi smentita. Il docente sarebbe infatti un semplice passeggero a bordo del velivolo.