Era l’11 marzo 2011 quando il terremoto di Sendai di magnitudo 9,0 con epicentro in mare, e il successivo tsunami, colpirono il Giappone settentrionale al largo della costa della regione di Tōhoku.

A tutt'oggi si tratta del sisma più potente mai misurato in Giappone e il settimo a livello mondiale. Terremoto e tsunami furono anche la causa dell’incidente nucleare di Fukushima, il più grave mai registrato dopo quello di Cernobyl. Un incidente per molti versi tutt’ora in corso.

 

 

Cinque anni dopo, a offrire un punto di vista totalmente inedito della triplice tragedia è il docufilm Fukushima -  a nuclear story, che ripercorre il disastro attraverso gli occhi e la voce di Pio d’Emilia, corrispondente di SkyTG24 che vive in Giappone da più di 30 anni, il primo giornalista straniero ad essere entrato nella cosiddetta “zona proibita” e a raggiungere la centrale nucleare. 

 

 

Prodotto da Teatro Primo Studio - Film Beyond e diretto e montato da Matteo Gagliardi, il docufilm Fukushima -  a nuclear story è stato scritto da Christine Reinhold, Matteo Gagliardi e Pio d’Emilia, la voce narrante della versione italiana è di Massimo Dapporto, di quella internazionale è Willem Dafoe.