Il candidato repubblicano Donald Trump ha vinto le primarie in Michigan e in Mississippi, nonostante gli attacchi dell'establishment repubblicano, aumentando il proprio peso in vista della nomination per le elezioni presidenziali Usa di novembre.

 

Sorpresa Sanders - Nel campo dei democratici, invece, Bernie Sanders ha battuto di misura la favorita Hillary Clinton in Michigan. L'ex segretaria di Stato ha comunque vinto in Mississippi, ma il successo dell'outsider Sanders indica che la battaglia tra i due durerà ancora parecchio.

 

 

GOP - La vittoria di Trump in Michigan ha aumentato la pressione sui suoi oppositori nel Gran Old Party, che stanno cercando il modo di bloccare la marcia trionfale del miliardario prima di una serie di importanti appuntamenti elettorali la prossima settimana (il 15 marzo si vota in Ohio, Florida, Illinois, Missouri e North Carolina).

 

Idaho a Cruz - C'è uno schema che però riemerge per il fronte Gop nel 'mini super Tuesday' con la vittoria dei caucus in Idaho da parte di Ted Cruz. Non un granché in termini di delegati, ma è la conferma che nelle assemblee popolari la campagna del senatore del Texas funziona e gli dà modo di insistere a proporsi come l'unica possibile alternativa a Trump, tanto più che - un altro dejà vu - ancora una volta Marco Rubio non vince nulla.