Il caso O.J. Simpson torna improvvisamente alla ribalta a distanza di decenni: a Los Angeles spunta un coltello, apparentemente trovato in una vecchia casa dell’ex campione di football. L’arma sarebbe stata consegnata ad un agente di polizia in pensione, che l’avrebbe custodita per anni. Solo di recente, da circa un mese, la polizia di Los Angeles ne sarebbe venuta a conoscenza. Il “dettaglio” è ora stato reso pubblico, 22 anni dopo l'omicidio senza colpevoli di Nicole Brown e Ronald Goldman, accoltellati.

Il caso - La moglie di O.J. Simpson e il suo amico furono trovati morti nel 1994. Il caso è da considerarsi formalmente ancora aperto visto che non c’è un colpevole. O.J. Simpson, dopo un processo che spaccò l'America, fu scagionato dall'accusa di omicidio e per questo non può essere nuovamente accusato dello stesso crimine. L'ex campione di football, oggi 69enne, è dal 2008 detenuto in seguito a una condanna a 33 anni per rapina a mano armata e sequestro di persona. Il presidente americano, Barack Obama, si è detto "sconcertato" dagli sviluppi sul caso.

Il coltello sottoposto a test - La polizia di Los Angeles ha confermato in una conferenza stampa che il coltello è sottoposto ai necessari test, condotti a tutto campo per la natura del ritrovamento e le molte domande che lascia senza risposta. Intanto la provenienza: si sa che era stato consegnato ad un agente ma non si conoscono i tempi esatti. Considerando che l'ex proprietà di O.J. Simpson è stata demolita intorno al 1998, si suppone che il poliziotto ne fosse venuto in possesso in quel momento, da parte di un operaio sul cantiere. Perché non lo consegnò subito? Non è nemmeno chiaro quale fosse lo status di quell'agente a quel punto. Al momento risulta in pensione, ma sembra che anche quando ricevette il coltello non fosse in servizio.