“Ora l'Italia beve dallo stesso calice amaro dal quale ha fatto bere me prima. Giulio Regeni è stato assassinato e le forze dell'ordine stanno cercando i colpevoli. E ci chiediamo se siano loro gli unici responsabili o se ci siano altre parti coinvolte? Come quando sono stato rapito io?”. A dirlo a Sky TG24 è Abu Omar, l'ex imam di Milano ricercato per terrorismo, condannato in Italia e accusato di essere un reclutatore di terroristi islamici.

"Giulio Regeni - ha proseguito Abu Omar - è stato rapito e torturato e dopo 10 giorni di sevizie non ce l'ha fatta. Io ho subito le stesse torture che ha subito Giulio, non per 10 giorni, ma per 15 mesi, di giorno e di notte. Ora sono uscito dalla prigione sfinito. Ho problemi di salute, diabete, pressione, problemi agli occhi e alla colonna vertebrale. Il mio corpo è simile a un cadavere".

 

Commentando infine la sentenza della Corte Europea di Strasburgo, che ha condannato l'Italia per il rapimento e la detenzione illegale dell'ex imam, Abu Omar ha detto: "Sono molto felice per la sentenza della Corte Europea, perché afferma il principio dei diritti dell'uomo in qualsiasi parte del mondo".