L'Iran premia la politica di apertura del presidente Hassan Rohani e i riformisti stravincono a Teheran, dove la “lista della speranza” conquista 29 seggi sui 30 messi a disposizione per il collegio della capitale iraniana. Anche nelle altre città i sostenitori di Rohani sembrano aver conquistato la maggior parte dei seggi. Le elezioni, che hanno fatto registrare un record di affluenza, sono state le prime dopo la fine dell'embargo e l'accordo sul nucleare.