È di almeno 4 morti e 14 feriti il bilancio di una nuova sparatoria negli Stati Uniti, questa volta a Hesston, in Kansas. Tra le vittime c'è anche l'aggressore. Lo sceriffo della Contea di Harvey, T. Walton, ha spiegato che ci sono quattro diverse scene del crimine, tra cui un impianto dell'Excel  Industries. Ad uccidere l'uomo armato, che lavorava all'impianto dove ha aperto il fuoco, sono state le forze dell'ordine.


L'allarme è scattato dopo le prime segnalazioni di colpi esplosi nel luogo della sparatoria, in quel momento ancora non circoscritto, tanto da far scattare il massimo dispositivo di sicurezza in tutta l'area, compreso un vicino college che ospita oltre 300 studenti. Immediata la notizia di diversi feriti, dapprima cinque gravi, ma presto la cifra ha raggiunto e superato la decina insieme con la conferma che l'autore della strage era stato neutralizzato da parte di un agente in risposta all'aggressione. "Un eroe", lo ha definito lo sceriffo T. Walton della locale contea, "ha salvato molte vite".

Secondo alcuni testimoni il killer, che ha aperto il fuoco in quattro luoghi diversi, aveva con sé più di un'arma; una sarebbe rimasta senza munizioni e a quel punto il killer ne avrebbe sfoderata una seconda, una pistola sembrerebbe, ma si parla anche di un'arma d'assalto. Chi, tra i testimoni, dice di averlo riconosciuto ne parla come una persona tranquilla, di evento imprevedibile.