Un raid americano in Libia ha preso di mira Noureddine Chouchane, la presunta mente delle stragi dello scorso anno in Tunisia. Centrato un campo di addestramento dell'Isis a Sabratha, nell'ovest del Paese. Il bilancio è di "oltre 30 jihadisti uccisi", scrive il New York Times.  Hussein al-Thwadi, sindaco della città Sabratha, parla invece di 41 vittime e 6 feriti. 

 

 

E' ancora incerta invece la sorte di Chouchane. Era lui il vero obiettivo del raid; considerato uno dei più influenti responsabili dell'Isis è stato collegato alla strage del Bardo di marzo 2015, in cui morirono 24 persone tra le quali 4 italiani, e quella sulla spiaggia di Sousse, a giugno, che fece 38 vittime.

Jamal Naji Zubia, responsabile per i media stranieri di Tripoli, ha precisato che il raid americano ha centrato una casa colonica a diversi chilometri da Sabratha. I jihadisti uccisi nel raid sono soprattutto di nazionalità tunisina.