Un aereo russo avrebbe nuovamente violato lo spazio aereo turco, a due mesi circa dall'abbattimento di un jet di Mosca da parte delle forze di Ankara per lo stesso motivo. Secondo Erdogan, che ha chiesto un immediato incontro con Vladimir Putin, si tratta di un tentativo di creare un'escalation di tensione nella regione" e un gesto "irresponsabile" che se ripetuto potrà avere "conseguenze".

La condanna della Nato
- Secondo la Turchia, la violazione dei suoi cieli è avvenuta alle 11.46 di venerdì mattina da parte di un cacciabombardiere russo Sukhoi Su-34, nonostante diversi avvertimenti in russo e inglese. Ankara ha quindi convocato l'ambasciatore russo per "protestare con forza e condannare" la violazione. La violazione dello spazio aereo turco è stata condannata anche dalla Nato che, in un comunicato, ha invitato la Russia ad "agire con responsabilità". Mosca, si legge, "deve prendere tutte le misure necessarie per assicurarsi che queste violazioni non si ripetano".

A novembre abbattuto un caccia russo
- Il 24 novembre la Turchia ha abbattuto un jet russo che - a suo dire - aveva sconfinato nel proprio territorio; Mosca ha sempre negato che il velivolo avesse violato lo spazio aereo turco. La tensione fra i due Paesi, oltre ad avere forti ripercussioni sui rapporti bilaterali, ha influito in modo negativo anche sulla crisi siriana.