Come da previsioni, il candidato di centrodestra Marcelo Rebelo de Sousa è il nuovo presidente del Portogallo. Con oltre il 50% dei voti ha superato il principale avversario, il socialista Antonio Sampaio da Novoa, fermo al 22%.

Rebelo de Sousa, 67 anni, subentrerà il 9 marzo al capo dello Stato uscente, ma con le mani più libere rispetto al governo del premier socialista Antonio Costa, arrivato al potere benché sconfitto nelle urne il 4 ottobre dal premier uscente conservatore Pedro Passos Coalho.

Figlio dell'ex-ministro conservatore Baltasar Rebelo de Sousa, “Marcelo” come viene chiamato familiarmente in tutto il Portogallo è uno dei protagonisti della vita politica del paese dalla rivoluzione dei garofani del 1974 contro la dittatura salazarista. E' stato giornalista, ha fondato fra l'altro il settimanale Expresso, ministro e leader del partito conservatore Psd dal 1996 al 1999 (sostituito nell'incarico dal futuro presidente della Commissione europea Manuel Barroso) e professore universitario di diritto. E’ diventato un personaggio popolarissimo nel paese negli ultimi anni come commentatore politico televisivo.