Attacco dei talebani a Kabul: un razzo è esploso davanti all'ambasciata italiana, ferendo due guardie afghane, che sono state ricoverate in ospedale, ma le cui condizioni non destano preoccupazione.

"Siamo tutti salvi" e "stiamo tutti bene", ha assicurato l'ambasciatore Luciano Pezzotti.

 

La rivendicazione dei talebani - I talebani afghani hanno rivendicato oggi, lunedì 18 gennaio, il lancio del razzo. In un messaggio via WhatsApp ricevuto dall'ANSA a Islamabad, il portavoce Zabihullah Mujahid ha menzionato un "attacco all'ambasciata d'Italia" con "pesanti perdite umane e materiali". Ma il bilancio verificato ufficialmente è di due guardie della sicurezza afghana feriti e alcuni danni materiali. La rivendicazione, che fa seguito ad un'altra via Twitter ieri sempre dei talebani e firmata da 'Habibullah Helal' riferisce di "un attacco contro invasori stranieri".
 "L'ambasciata d'Italia - dice Mujahid - è stata attaccata la notte scorsa con missili con un bilancio di pesanti perdite umane e materiali. L'Italia è la Nazione che ha sostenuto gli Usa nell'invasione dell'Afghanistan in cui sono stati uccisi moltissimi afghani".