La Corea del Nord ha annunciato di aver effettuato "con successo" un nuovo test nucleare con una bomba all'idrogeno alle 10 ora locale, le 2.30 di mercoledì mattino in Italia. Il test sarebbe stato effettuato a Punggye-ri, nell'est del paese, zona nota per essere l'area per gli esperimenti nucleari di Pyongyang. La notizia è stata comunicata da un'annunciatrice della tv statale, seguita su un megaschermo da una folla di nordcoreani nel piazzale della stazione della capitale. La televisione ha mostrato anche un'immagine del leader nordcoreano Kim Jong-un mentre firma il documento che autorizza il test della bomba all’idrogeno. Un annuncio che ha creato reazioni durissime dalla comunità internazionale con il Pentagono che ha parlato di "una provocazione inaccettabile e irresponsabile". Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu, che si è riunito a porte chiuse, ha "condannato" il nuovo test, che rappresenta una "chiara violazione delle sue risoluzioni", annunciando che inizierà a lavorare immediatamente su ulteriori misure restrittive con una nuova risoluzione. E mentre gli Stati Uniti esprimono dubbi sulla reale portata della bomba, arriva la replica del governo di Pyongyang. "La Corea del Nord  - si legge in una nota - è uno Stato responsabile, non saremo mai noi i primi ad utilizzare armi nucleari né a trasferire tecnologie".  

 

L'annuncio in tv

 

 

 

 

Rilevato sisma - Poco prima dell'annuncio avvenuto nella mattinata di mercoledì, le autorità sudcoreane e il Servizio geologico americano avevano rilevato un sisma di magnitudo 5.1 a 49 km a nord di Kilju, vicino Punggye-ri.

I dubbi di Seul - Si tratta del quarto test nucleare effettuato da Pyongyang, e sarebbe il primo con una bomba all'idrogeno. Secondo 007 sudcoreani potrebbe però trattarsi di una bomba atomica, quindi meno potente. Gli esperti sostengono che ci vorranno "giorni o settimane" per stabilire la veridicità del test, tuttavia la reazione dei paesi più vicini alla Corea del Nord, dalla Cina al Giappone, è stata immediata.

 

L'entusiasmo dei nordcoreani

 


 

La condanna di Ban Ki-moon - Prima del vertice straordinario dell'Onu il segretario generale, il sudcoreano Ban Ki-moon, ha chiesto alla Corea del Nord di “cessare qualsiasi ulteriore attività nucleare". Parlando ai giornalisti, Ban ha condannato inequivocabilmente il nuovo test nucleare di Pyongyang chiedendo al Paese di "rispettare i suoi obblighi sulla denuclearizzazione". “È una grave violazione delle norme internazionali, è profondamente preoccupante, destabilizzante per la sicurezza della regione e costituisce una seria minaccia per la comunità internazionale", ha aggiunto. Condanne unanimi anche da Gran Bretagna e Francia.