Choc a Colonia, città settentrionale della Germania. Circa 90 donne sono state aggredite nella notte di San Silvestro da un gruppo di uomini ubriachi. Gli assalti si sono verificati nella zona tra la stazione centrale e il maestoso duomo gotico. Gran parte dei reati denunciati sono rapine, ma anche molestie sessuali, palpeggiamenti e almeno uno stupro. Si teme che le vittime delle aggressioni possano essere molte di più e che alcune donne abbiamo deciso di non rivolgersi agli agenti. Secondo il capo della polizia, Wolfgang Albers, gli uomini coinvolti, circa un migliaio e ubriachi, erano all'apparenza arabi o nord-africani.

Vertice d’emergenza - È qualcosa di “mostruoso e inaudito”, ha commentato il sindaco di Colonia Henriette Reker. A ottobre la donna fu accoltellata durante la campagna elettorale prima della sua elezione per il suo atteggiamento favorevole all'accoglienza dei rifugiati siriani. Reker ha convocato i vertici della polizia per una riunione d’emergenza. In una telefonata, la cancelliera Angela Merkel ha espresso il suo sdegno al sindaco e ha chiesto che ogni sforzo venga indirizzato per indagare e condannare al più presto i colpevoli. La situazione è molto delicata anche perché, se da una parte non possono essere tollerate aree della città in cui non viene riaspettata la legge, dall’altra vi è il timore che la vicenda venga strumentalizzata da gruppi razzisti o anti migranti. Il sindaco vuole predisporre anche un piano di sicurezza per il Carnevale, che ogni anno richiama oltre un milione di visitatori nella città renana.

La ricostruzione della polizia - La polizia sta cercando di ricostruire i fatti dopo aver ascoltato le testimonianze delle vittime e aver visionato i filmati delle telecamere. Il capo degli agenti, Wolfgang Albers, ha parlato di un migliaio di giovani uomini tra i 15 e i 35 anni, il cui aspetto faceva pensare a un'origine araba o nordafricana, che si era riunito vicino alla stazione. A gruppi, secondo i racconti, gli uomini circondavano le donne di passaggio e le sottoponevano a pesanti molestie sessuali e le derubavano. Alcuni testimoni hanno parlato di una vera e propria caccia alle donne durata fino a notte fonda. Il branco ha anche esploso petardi e fuochi d’artificio in mezzo alla folla. Alcune persone sono state arrestate sul posto alle prime ore di Capodanno e le autorità si aspettano che il numero di denunce aumenti nei prossimi  giorni. Anche una volontaria della polizia ha subito molestie sessuali.

Caccia alle donne - Secondo i media locali la polizia è preoccupata del fatto che le violenze siano state organizzate: branchi di uomini ubriachi a caccia di donne in un'area già normalmente a rischio furti e borseggi. Albers ha parlato di "una dimensione di reato completamente nuova", lanciando anche lui un allarme in vista del Carnevale (previsto tra il 4 e il 10 febbraio, periodo in cui notoriamente si versano fiumi di alcol).

“Erano richiedenti asilo” - “Sono attacchi intollerabili, tutti i responsabili devono essere portati davanti alla giustizia", ha detto il ministro della Giustizia tedesco Heiko Maas. Secondo il portale di informazione Koelner Stadt-Anzeiger, i responsabili delle aggressioni sarebbero già conosciuti dalla polizia, proprio a causa dei frequenti furti che si verificano nella zona intorno alla stazione centrale. Uno dei poliziotti in servizio nella zona ha detto al portale Express di aver fermato 8 persone: "Erano richiedenti asilo", ha specificato. Ma il sindaco, più tardi, ha dichiarato: "Non c'è la minima indicazione che tra i colpevoli vi siano profughi attualmente ospitati nei centri della città".

Episodi simili anche in altre città -
Episodi analoghi si sono verificati nella notte di Capodanno anche ad Amburgo, nella chiassosa via Reeperbhan, nel quartiere a luci rosse di St.Pauli, e a Stoccarda. Anche in queste città gruppi di uomini hanno circondato e molestato sessualmente donne che festeggiavano l'inizio del nuovo anno, derubandole di soldi e telefonini.