A due anni dall'incidente nella centrale nucleare di Fukushima, causato dal violento terremoto che colpì il Giappone, le telecamere di SkyTG24 sono entrate nel sito, dove tremila persone lavorano notte e giorno per mettere in sicurezza l'impianto.

Le cose nell' ultimo anno sono "significativamente migliorate", spiega nell'edificio antisismico nel cuore della centrale Takeshi Takahashi, alla guida della centrale da dicembre 2011. "Anche se siamo di fronte a compiti difficili - continua - ci muoveremo verso il processo di smantellamento della struttura, stimato in almeno 40 anni".  La radioattività nel sito è diminuita grazie alla rimozione dei detriti e altri interventi di bonifica, aggiunge Takahashi, ma "il lavoro da fare è ancora tanto".

A pochi chilometri dal vecchio sito intanto, tutto è pronto per far rinascere una centrale gemella e far ripartire i 4 reattori nucleari, in attesa del via libera del governo giapponese.