di Raffaele Mastrolonardo

Psy con il suo Gangnam Style proprio non poteva mancare. E nemmeno la hit Somebody that I used to know in una versione un po' particolare, tra le tante che sono state realizzate online. Ma pure il controverso video Kony 2012 e la “burla” architettata in una piazza belga da un canale televisivo. E poi, ancora, il tormentone Call me maybe, il dibattito tra Barack Obama e Mitt Romney scandito a colpi di rap, il volo di Felix Baumgrtner e persino un padre, esasperato da un post su Facebook, che spara al laptop della figlia adolescente. Tra i 10 video che YouTube ha individuato come i più “trending” (ovvero i più visti, ma anche i più condivisi e commentati) nel mondo nel 2012 c'è un po' di tutto. Alla fine però i tratti dominanti dell'antologia firmata YouTube sono quelli ormai diventati il marchio di fabbrica della piattaforma: ritmo e ironia. A confermarlo è la stessa azienda che per celebrare la sua top ten ha realizzato una clip allegra e dirompente - intitolata Rewind: YouTube Style 2012 - in cui alcuni dei protagonisti dei 12 mesi passati si mescolano a frammenti dei video più visti e a divertenti imitazioni.

Guarda il video



La classifica
– Insomma, nella selezione c'è tanta musica virale (Call me maybe, Gangnam Style, Somebody that I used to know), ironia (la piazza che si trasforma in una galleria di incidenti nello scherzo della televisione belga) e temi controversi. Nella top ten, come detto, è compreso infatti anche Kony 2012. Prodotto dalla Ong Invisible Children, la clip ha come obiettivo sensibilizzare il mondo sulle malefatte del criminale Joseph Kony e del suo esercito che agisce in Africa centrale. Ma il video - diventato uno dei più virali della storia - è stato anche giudicato poco accurato e in Uganda, patria di Kony, è stato accolto da molte critiche.

Lo scherzo di Kyrie – Lo stesso mix di stili e argomenti, seppure con differenti combinazioni, si trova nella varie classifiche nazionali (l'Italia manca) che il social network visivo ha messo a punto per fotografare l'anno nelle varie aree del mondo e dare così un'ulteriore testimonianza dello status globale ormai raggiunto dal sito. Accanto alle liste geografiche, YouTube ha approntato poi una serie di classifiche tematiche: dai video più trending che hanno a che fare con la moda, alla comicità, fino allo sport. In quest'ultima categoria domina lo scherzo realizzato, con l'aiuto di Pepsi, dal giocatore Nba Kyrie Irving che, truccato come un vecchio, stupisce i sui più giovani avversari in un campetto di pallacanestro.

Guarda lo scherzo di Kyrie Irving



La cronolagia interattiva – Ma la scelta dei video che nei vari ambiti e nelle varie nazioni più hanno appassionato gli utenti non è l'unico mezzo con cui YouTube ha deciso di celebrare il 2012. Il sito ha messo a punto anche una timeline interattiva nella quale per ogni mese sono individuate 4 clip che hanno caratterizzato quel periodo dell'anno, almeno sulla base dell'interesse di chi frequenta la piattaforma. Per esempio? A febbraio è cominciata la moda di proporre sul web versioni demenziali di Call me maybe. A marzo è stata la volta del duo operistico che ha spopolato a Britain's got talent. A maggio grande successo ha riscosso il trailer degli Avengers, mentre a giugno a catturare l'immaginazione degli utenti è stata la canzone ufficiale degli Europei 2012. Agosto, prevedibilmente, è stato il mese delle Olimpiadi ma anche del discorso della “sedia” di Clint Eastwood alla convention repubblicana e dell'atterraggio di Curiosity su Marte. Ottobre è stato segnato da Sandy, mentre novembre sarà ricordato, più che per la vittoria di Obama, per il tormentone sui modi stupidi di morire realizzato dalle ferrovie australiane.

Guarda il video Dumb Ways to die



Le news dell'anno – Ma non è finita qui. YouTube è sempre di più anche un luogo in cui si consumano notizie. Consapevole di questo ruolo, il sito ha cercato anche di fotografare gli eventi di attualità e i filoni di cronaca che hanno caratterizzato l'anno. In un'infografica preparata per l'occasione ricorda come ogni giorno sulla piattaforma siano caricate 7 mila ore di video in qualche modo collegati a notizie di attualità. Solo per documentare l'impatto devastante di Sandy sono stati inseriti sul sito oltre 39mila di clip in una settimana. Mentre, per quanto riguarda le elezioni presidenziali americane, video etichettati con Obama o Romney sono stati visti, complessivamente, 2,7 miliardi di volte. Infine, dalla Siria è stato effettuato l'upload di oltre 350 mila video che hanno a che fare con gli eventi o la politica del Paese, mentre 8 milioni di persone contemporaneamente hanno visto il salto nel vuoto di Felix Baumgartner.