"Dedico la mia medaglia d'argento ai lavoratori dell'Ilva. E' un peccato ciò che sta succedendo, mi dispiace veramente e spero che la situazione si possa ancora risolvere. Non togliete a nessuno il lavoro". La dedica agli operari dell'acciaieria di Taranto che in questi giorni rischiano di perdere il proprio posto arriva da Anders Golding, danese piazzatosi secondo nella gara di skeet alle Olimpiadi a Londra. "Passo a Taranto una sessantina di giorni all'anno - spiega lo sportivo - e mi alleno con il mio ct Pietro Genga nel poligono all'interno della fabbrica. Vorrei dire a tutti quegli operai che il mio cuore è con loro".
Sei impianti dell'area a caldo della fabbrica tarantina, su ordine del Gip, sono stati messi sotto sequestro per motivi di inquinamento ambientale e gli operai rischiano di restare senza lavoro. "So cos'è successo e mi dispiace - spiega Golding -: sono un lavoratore anch'io, e capisco quella gente". Golding si sposta a Taranto nei mesi invernali, quando ha le ferie dal suo posto di lavoro e quando nel suo paese è troppo freddo e le giornate troppo corte, per consentire di allenarsi all'aperto.

La procura della città di Taranto ha deciso di porre i sigilli alle aree più a rischio dell'impianto siderurgico nell'ambito dell'inchiesta per disastro ambientale che ha visto anche l'arresto di otto indagati. Con la chiusura degli stabilimenti, però, il cui sequestro ha avuto inizio materialmente martedì 31 luglio, è a rischio il futuro lavorativo degli oltre 11mila operai impiegati nella fabbrica. In attesa della decisione del tribunale del riesame che, venerdì 3 agosto, potrebbe decidere di togliere i sigilli, i tre sindacati metalmeccanici, Fim, Fiom, Uilm, hanno deciso di proclamare per giovedì un paccetto di 4 ore di sciopero in tutti gli stabilimenti Ilva.