Naufragio Costa Concordia : SPECIALE - ALBUM

FOTO: Costa Allegra alla deriva - Il transatlantico trainato da un peschereccio

"I miei figli sulle due navi Costa durante gli incidenti": L'INTERVISTA

Dopo tre giorni alla deriva nell'Oceano Indiano è terminata alle Seychelles l'avventura dei passeggeri della Costa Allegra. Nonostante il lieto fino, per molti di loro è stata comunque un'esperienza difficile, soprattutto a causa dell'assenza di elettricità e acqua e all'impossibilità di accedere ai servizi igienici. Per il cappellano di bordo Don Camillo Testa, intervistato da SkyTG24 si è trattata di "un'emergenza reale."

"Il momento più brutto - racconta - è stato quando è partito l'allarme in codice. E' subito scattata la procedura di emergenza e la vera paura era che si dovesse abbandonare la nave, in mezzo all'oceano e lontani da ogni approdo". Nei tre giorni successivi, continua "non abbiamo avuto l'elettricità, non si poteva fare uso delle toilettes, era tutto bloccato. Abbiamo provveduto nel migliore dei modi, ma con molte difficoltà".

Un altro testimone racconta invece i primi attimi dopo l'allarme, quando era scoppiato l'incendio a bordo. "Siamo rimasti alcune ore con i salvagente vicino alle scialuppe pronte".

Il racconto del testimone: