Naufragio Costa Concordia : SPECIALE - ALBUM

FOTO: Costa Allegra alla deriva - Il transatlantico trainato da un peschereccio

"I miei figli sulle due navi Costa durante gli incidenti": L'INTERVISTA

Tre giorni dopo essere andata alla deriva nell'Oceano Indiano infestato dai pirati, la 'Costa Allegra' è nel porto di Victoria su Mahè, l'isola principale delle Seychelles. La nave italiana, con a bordo 1.049 persone tra passeggeri e membri dell'equipaggio, era rimorchiata dal peschereccio d'altura francese 'Trevignon', e scortata da unità della Guardia Costiera seychellese per prevenire eventuali attacchi in mare. L'ingresso nel porto è avvenuto grazie a due rimorchiatori. All'aeroporto dell'isola sono già pronti i tre charter messi a disposizione da Costa Crociere per i 251 passeggeri che hanno scelto di rientrare in patria. Gli altri 376 che proseguono la vacanza saranno invece smistati in resort di lusso dell'isola.

Un funzionario del ministero della Salute ha detto che sei passeggeri hanno fratture alle braccia e altre delle escoriazioni, ma non ha precisato come se le sono procurate. Una donna è stata caricata su un'ambulanza e un altra è stata sostenuta mentre usciva a piedi dalla nave. Un passeggero tedesco, coperto da anonimato, ha detto che tutti erano pronti a saltare sulle scialuppe quando a bordo è andata via la corrente, ma presto si sono resi conto che non c'erano grossi pericoli. "Niente funzionava più e abbiamo capito che non si trattava di un danno marginale", ha detto. "L'equipaggio è stato grande. Hanno cercato di metterci il più possibile a nostro agio". Un team della Costa Crociere, controllata della statunitense Carnival , è salito a bordo ieri per prendere accordi per la sistemazione negli alberghi e per le prenotazioni dei voli per i 636 passeggeri e i 413 membri dell'equipaggio. I passeggeri, tra cui quattro bambini, sono di 25 nazionalità diverse. Tra loro ci sono anche 126 sono italiani.


Il momento del primo avvistamento della nave:



L'ambasciata italiana sta coordinando con le autorità di altri paesi il rimpatrio dei passeggeri,  "I colleghi dell'Unione Europea presenti a Mahe' hanno apprezzato l'organizzazione per sbarco, accoglienza e rientro in patria predisposta da Costa Crociere - ha dichiarato il viceambasciatore Alberto La Bella  - Oggi si può  dire che la disavventura è finita. Va anche detto che non è da sottovalutare il rischio corso nelle ultime ore, perché la nave ha attraversato nell' Oceano Indiano un quadrante di mare considerato a rischio pirateria. Ma la rotta è stata costantemente tenuta sotto controllo da un pattugliatore delle autorità delle Seychelles, e seguita in modo costante da elicotteri".

L'intervista al viceambasciatore La Bella:



Le autorità dell'arcipelago hanno prenotato centinaia di camere negli hotel locali e riservato altrettanti posti sugli aerei in partenza per consentire il rimpatrio di chiunque lo vorrà.