Strage in Afghanistan, i talebani rivendicano l'attentato
10 ottobre 2010
Nel loro sito ufficiale Internet i guerriglieri hanno detto che nell'attacco "dieci veicoli del convoglio sono stati distrutti con la morte di tutti i soldati che si trovavano a bordo". Per lunedì è previsto l'arrivo in Italia delle salme dei 4 alpini
E' stato rivendicato dai talebani l'attentato che sabato 9 ottobre ha ucciso quattro alpini in Afghanistan. Le vittime si trovavano a bordo di un veicolo blindato Lince che stava scortando un'autocolonna di settanta mezzi italiani sulla strada per il distretto del Gulistan, circa 200 km a est da Farah. Una camera ardente sarà allestita nella sala "Folgore" del Regional Command West di Herat, il quartier generale dei militari italiani in Afghanistan. L'arrivo delle salme a Roma, all'aeroporto di Ciampino, è previsto per le ore 9 di domani, lunedì 11, mentre i funerali, secondo quanto detto dal ministro della Deifesa La Russa, si svolgeranno martedì.
La rivendicazione - Nel loro sito ufficiale Internet e poi in dichiarazioni all'agenzia di stampa afghana Aip, i talebani, per bocca del portavoce Qari Muhammad Yousaf, hanno detto che nell'attacco "dieci veicoli del convoglio sono stati distrutti con la morte di tutti i soldati che si trovavano a bordo". Nella stessa rivendicazione, in cui non si cita la nazionalità delle vittime, gli insorti hanno indicato che nella zona sono avvenuti l'8 sera e nel pomeriggio del 9 altri due attacchi contro convogli della Nato.
La dinamica - Alle 9,45 ore locali di sabato mattina il convoglio è rimasto vittima di un'imboscata tesa da guerriglieri afgani. Un ordigno ha completamente distrutto il mezzo sul quale viaggiavano gli italiani, poi la risposta con le armi da fuoco dell'esercito italiano ha messo in fuga i guerriglieri. Il reparto dei cinque, secondo quanto si è appreso, si trovava già da mesi in Afghanistan ed era prossimo al rientro in Italia. Ai microfoni di SkyTG24 Massimo Fogari, capo ufficio stampa dello Stato Maggiore della Difesa (ascolta in alto la telefonata) ha detto che il militare ferito ha riportato traumi ma è cosciente ed è stato trasferito nell'ospedale militare da campo americano di Farah. Secondo quanto riferito dal ministro della Deifesa Ignazio La Russa, il convoglio "era già stato attaccato con armi leggere nella giornata di ieri", quando era stato colpito un mezzo però statunitense. Il Lince dell'Esercito italiano, che si trovava al centro di un convoglio per il trasporto di elementi logistici, è stato colpito "a 200 chilometri ad est della città di Farah, nella zona sud ai confini della zona di competenza dei militari americani e inglesi". "Il mezzo sul quale viaggiavano i militari uccisi - ha inoltre detto La Russa - è saltato in aria a causa di un ordigno nonostante il veicolo fosse dotato di un disassore elettronico che impedisce che via radio possa essere lanciato il segnale di esplosione. I militari caduti erano esperti -ha spiegato il ministro- e avevano già partecipato a tre missioni internazionali".
Le vittime - Le quattro vittime facevano parte del Settimo reggimento di Belluno, inquadrato nella brigata Julia. Si tratta del primo caporalmaggiore Sebastiano Ville, 27 anni, originario di Lentini, in provincia di Siracusa; del primo caporalmaggiore Gianmarco Manca, 32 anni, di Alghero (Sassari); del caporalmaggiore Marco Pedone, 23 anni di Gagliano del Capo (Lecce); e del primo caporalmaggiore Francesco Vannozzi nato a Pisa nel 1984. Il militare ferito è il caporalmaggiore scelto Luca Cornacchia, 31 anni, di Pescina (L'Aquila), che "è cosciente e ha risposto agli stimoli. Ha riportato ferite a un piede e traumi da esplosione ma non è in pericolo di vita".
34 italiani morti dall'inizio della guerra - Sale a 34 il numero degli italiani morti in Afghanistan dall'inizio della missione Isaf, nel 2004. Di questi, la maggioranza è rimasta vittima di attentati e scontri a fuoco, altri invece sono morti in incidenti, alcuni anche per malore ed uno si è suicidato. Già dodici le vittime in questo 2010. Furono nove nel 2009. Sono più di 2000, invece, i soldati stranieri morti in Afghanistan dall'inizio della guerra. L'ultima vittima italiana è stata Alessandro Romani (LE FOTO), morto scorso 17 settembre in uno scontro a fuoco, sempre nella provincia di Farah. Negli ultimi tempi la provincia è diventata ancora più pericolosa perché ha assorbito molti ribelli che si sono spostati spinti dalla pressione delle forze Nato nelle province di Kandahar e Helmand.
Le condoglianze di Petraeus - Sono arrivate anche le condoglianze del generale David H. Petraeus per l'uccisione dei quattro alpini in Afghanistan: "Non dimenticheremo il loro coraggio e altruismo. Questi soldati - ha detto il comandante della missione Isaf in Afghanistan - hanno servito come parte del coraggioso contingente italiano che guida i nostri sforzi nel Comando regionale ovest. Il loro operato coraggioso e altruistico non sarà dimenticato, in un momento in cui abbiamo deciso di sconfiggere quella insorgenza che toglie al popolo afghano sicurezza e stabilità e che vorrebbe fare di questo Paese ancora una volta un rifugio sicuro per i terroristi. I nostri pensieri e le nostre preghiere - ha concluso il generale Usa - sono per le famiglie di questi soldati caduti. Condividiamo il loro dolore per questa perdita straziante".
Soldati caduti in Afghanistan, tutti gli aggiornamenti video:
Ricorda che, entro 4 giorni, è necessario cliccare sul link contenuto all'interno dell'e-mail che abbiamo appena inviato al tuo indirizzo di posta elettronica.Attiva subito la tua registrazione e scopri i servizi che ti abbiamo riservato!
La registrazione non è andata a buon fine
Siamo spiacenti, si è verificato un errore. Ti invitiamo cortesemente a riprovare oppure contatta il Servizio Clienti Sky via e-mail o al numero 199.100.400*
*Il costo massimo della chiamata da telefono fisso, senza scatti alla risposta, è di 14,38 eurocentesimi /min. (iva inclusa). I costi delle chiamate da telefono cellulare sono legati all'operatore utilizzato.
(art. 13 del Codice in materia di protezione dei dati personali)
Sky Italia s.r.l.,(di seguito "Sky") ai sensi dell'art.13 del D.lgs 196/03 "Codice in materia di protezione dei dati personali", ti informa che i dati personali che ci fornisci con la richiesta di registrazione e successivamente per avvalerti dei servizi di volta in volta forniti, nonchè i dati personali forniti al momento della sottoscrizione del contratto, saranno trattati per i seguenti fini:
i.
consentirti l'accesso e l'utilizzo dei servizi di gestione dell'abbonamento - FAI DA TE - e della GUIDA TV online;
ii.
consentirti l'accesso e l'utilizzo dei servizi "community" di Sky.it;
iii.
previo tuo consenso, informarti e aggiornarti su servizi personalizzati, programmazione TV, funzionalità del sito, nuove iniziative o offerte commerciali attraverso messaggi di posta elettronica, messaggi sul telefonino o sul televisore;
iv.
previo tuo consenso, informarti e aggiornarti su nuove iniziative o offerte commerciali attraverso chiamate telefoniche o lettere ordinarie
I dati contrassegnati con l'asterisco sono strettamente funzionali alla conclusione della procedura di registrazione. Il loro conferimento è necessario per le finalità di cui al precedente punto (i), l'eventuale rifiuto di fornire detti dati o il loro mancato, parziale o inesatto conferimento comporta l'impossibilità di portare a termine la procedura di registrazione.
Il trattamento dei tuoi dati per le finalità di cui ai punti (iii) e (iv) è soggetto a tuo esplicito consenso, che può essere revocato in qualunque momento. Il mancato rilascio del consenso per dette finalità non avrà alcuna conseguenza nella procedura di registrazione e Sky utilizzerà i tuoi dati esclusivamente per le finalità di cui ai punti (i) e (ii).
Il trattamento dei tuoi dati è effettuato anche con l'ausilio di computer e di sistemi informatici elettronici in modo da garantire la sicurezza e riservatezza dei dati stessi, in conformità alle disposizioni normative vigenti in materia. I tuoi dati personali verranno conservati per un periodo di tempo non superiore ai termini previsti dalla normativa vigente. I tuoi dati personali saranno trattati, all'interno di Sky, da dipendenti e/o collaboratori che agiscono attenendosi a specifiche istruzioni in materia di riservatezza. I tuoi dati potranno essere trattati anche da soggetti terzi che svolgono attività connesse, strumentali o di supporto a quelle di Sky e di cui ci avvaliamo nell'esecuzione della nostra attività. Sono esempi di questo tipo di soggetti terzi le persone fisiche e/o giuridiche operanti nell'area dei servizi editoriali, dell'assistenza ai clienti, dei servizi attinenti alla gestione dei sistemi di Information Technology, di smistamento e recapito postale, servizi bancari e finanziari, recupero crediti, elaborazione dati per fatturazione, archiviazione della documentazione relativa ai rapporti con gli abbonati. Inoltre i tuoi dati potranno essere comunicati, per finalità di gestione e controllo, a società appartenenti al nostro Gruppo societario, nonchè a società controllate, controllanti o collegate. I Suoi dati potranno essere altresì
comunicati e trasferiti, per le finalità indicate nella presente informativa, all'estero, anche fuori del territorio dell'Unione Europea. Tutti i predetti soggetti tratteranno i tuoi dati in qualità di autonomi Titolari o di nostri Responsabili. E' esclusa ogni forma di diffusione dei tuoi dati. Titolare del trattamento dei tuoi dati personali è: Sky Italia s.r.l., Via Monte Penice,7 20138 Milano. L'elenco aggiornato dei nostri Responsabili del trattamento è disponibile presso gli uffici di Sky Italia s.r.l I diritti di cui all'art.7 del dlgs 196/03 (tra i quali i diritti di accesso, rettifica, aggiornamento, dei dati) potranno essere esercitati rivolgendosi per iscritto al Titolare del trattamento: Sky Italia s.r.l. rif. privacy sky.it, via Monte Penice, 7 20138 Milano.
In ogni caso potrai modificare, integrare, aggiornare i dati e le informazioni relative al tuo account accedendo alla pagina di Modifica Profilo.