di Angela Vitaliano

Tina Fey
, brillante attrice e autrice comica americana, deve parte del suo enorme successo più recente all’irresistibile imitazione di Sarah Palin proposta al Saturday Night Live e poi ripresa in molti altri show televisivi, fino a diventare un tormentone su YouTube. Nell’imitare l’agguerrita ex governatrice dell’Alaska, Tina Fey non ha mai risparmiato nessuna frecciata alle affermazioni “involontariamente comiche” che l’ex candidata alla vice presidenza aveva abbondantemente regalato in interviste e discorsi.

Fin qui, ovviamente, niente di nuovo. Ma se a prendere in giro la leader del Tea Party, il movimento più conservatore tra i Repubblicani, è un collega del partito, e per di più con la visibilità di Arnold Schwarzenegger, ecco montare subito l’ultima polemica politica. Il tutto è nato da un tweet pubblicato dal governatore della California mentre si stava recando in Asia per alcuni impegni istituzionali: “Sorvolando l’Alaska, guardo ovunque ma non riesco a vedere la Russia. Vi terrò informati sul seguito della ricerca”. L’ironico (e divertente) commento dell’ex attore è una presa in giro dell’ormai storica affermazione fatta da Sarah Palin in campagna elettorale, a proposito della sua esperienza in politica estera: “Dalla mia casa posso vedere la Russia". La dichiarazione dell’ex governatrice diede immediatamente il via ad una serie inarrestabile di battute del tipo “Da casa mia si vede il mare e quindi posso fare il Ministro della Marina”.
Nei mesi a seguire, la gaffe era finita nel dimenticatoio. Fino a quando il governatore Schwarzenegger – che su molti temi ha posizioni diverse da quelle della Palin - ha deciso di “rispolverarla” in una maniera che non voleva o poteva passare inosservata.

Piccata (e immediata) la risposta della signora Palin che, usando la stessa arma, cioè Twitter, ha scritto che il governatore “Avrebbe dovuto atterrare in Alaska così da potergli spiegare come chiudere il bilancio di uno stato in attivo”. La California sta infatti affrontando la difficile situazione di un disavanzo di circa 19 miliardi di dollari, un buco enorme che sembra diventare sempre più una voragine capace di inghiottire tutto. Nessun’altra replica da parte del governatore californiano che, nelle ore successive, si è limitato strettamente a dare informazioni sui suoi incontri d’affari asiatici, spegnendo sul nascere ogni ulteriore polemica.