Un gigantesco blocco di ghiaccio più grande dell'Isola del Giglio e quattro volte Manhattan, si è staccato dalla Groenlandia e si va spostando verso gli Stretti di Nares, situati a circa mille chilometri a sud del Polo Nord tra la stessa Groenlandia e il Canada. Secondo quanto hanno reso noto i ricercatori dell'università americana del Delaware, il fenomeno risale a giovedì e, per quanto riguarda l'Artico, non ha precedenti da quasi 50 anni a questa parte.

La nuova isola formatasi da uno dei ghiacciai principali della Groenlandia ha una superficie di 260 chilometri quadrati e uno spessore pari a metà dell'Empire State Builduing, ha spiegato Andreas Muenchow, professore di scienze oceaniche e ingegneria
presso l'universita' del Delaware. "L'acqua immagazzinata in questa isola di ghiaccio potrebbe far mantenere il flusso dei fiumi Delaware e Hudson per più di due anni; oppure potrebbe rifornire tutti i rubinetti pubblici degli Stati Uniti per 120 giorni". 
Secondo lo scienziato è difficile però dire se l'evento sia da collegare al surriscaldamento climatico, visto che le registrazioni nelle acque della zona sono iniziate nel 2003: "Non si può dire, né dire il contrario".
Gli scienziati ritengono che i primi sei mesi del 2010 siano stati i più caldi a livello globale.