CRISI IN GRECIA: L'ALBUM FOTOGRAFICO

Migliaia di persone, non più di 20.000 secondo la polizia, hanno sfilato nelle principali vie della capitale greca radunandosi nella centrale piazza Syntagma per celebrare il primo maggio ma anche per protestare contro i tagli a salari e pensioni decisi dal governo e contro le nuove tasse che stanno per essere annunciate in cambio di un maxi prestito Ue-Fmi.
Nella grande piazza di fronte al Parlamento tutto è filato liscio finché c'è stato un comizio organizzato dal sindacato dei lavorati comunisti Pame. Ma intorno alle 12:00 locali un gruppo di anarchici ha lanciato un paio di potenti petardi contro il Ministero delle Finanze, che sorge su un lato della piazza e la polizia in assetto anti-sommossa li ha caricati esplodendo candelotti lacrimogeni.

I negozi sono rimasti chiusi e le strade della capitale sono insolitamente vuote, a parte i manifestanti in marcia verso il parlamento, a pochi metri di distanza dal ministero delle Finanze dove funzionari dell'Ue e dell'Fmi si sono incontrati per diversi giorni, per accordarsi su una nuova serie di misure.

Intanto il primo ministro greco Giorgio Papandreou ha convocato per domenica alle 8.30 (ora italiana) il consiglio dei ministri per definire la conclusione dell'accordo con l'UE e il FMI. Lo hanno annunciato fonti governative.

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