Il premier cinese accusa gli Stati Uniti di aver "violato la sovranità” di Pechino. Tensioni anche sulle questioni economiche: “La nostra valuta resterà stabile nonostante le pressioni americane ed europee”
Il premier cinese Wen Jiabao ha accusato gli Usa di aver provocato la crisi nelle relazioni tra i due Paesi in corso dalla fine del 2009. Gli Usa, ha ricordato Wen, hanno tributato onori al Dalai Lama del Tibet, considerato un nemico di Pechino, ed hanno autorizzato la vendita di armi sofisticate a Taiwan. Quindi, ha concluso, tocca a loro ''ricucire le relazioni''. Sulla questione dello yuan, la valuta cinese, Wen ha detto, resterà stabile nonostante le pressioni americane ed europee.