Viktor Yanukovich vince le elezioni  presidenziali in Ucraina contro la sua avversaria al ballottaggio, Iulia Tymoshenko. Con quasi il 90 per cento delle schede scrutinate,  Yanukovich si è proclamato vincitore a scrutinio ancora in corso, e ha chiesto alla Tymoshenko di  ammettere la sconfitta. La Commissione elettorale gli ha dato ragione. Ma la Tymoshenko non vuole rassegnarsi, tanto che ieri sera ha denunciato brogli, citando i risultati di uno "scrutinio parallelo" condotto dai suoi sostenitori, secondo i quali con l'85 per cento delle schede controllate, avrebbe invece vinto con un margine dello 0,8 per cento. "Penso che Iulia Tymoshenko debba prepararsi a rassegnare le  dimissioni. Lo comprende bene anche lei", ha dichiarato Yanukovich in una intervista televisiva.

Nonostante non ci sia una chiara ammissione di sconfitta da parte della candidata filooccidentale Tymoshenko, la commissione elettorale ha assegnato la vittoria al filorusso Viktor Yanukovich. Vittoria che verrebbe confermata anche dal fatto che la differenza con la Tymoshenko può solo aumentare nello scrutinio del ballottaggio, dato che mancano ancora le schede dalla Crimea e dalla città di Lugansk, feudi elettorali di Yanukovich.

La Tymoshenko dovrebbe tenere una conferenza alle ore 16 italiane, occasione per concedere la vittoria. O per annunciare battaglia legale sui risultati, cosa che non viene esclusa dagli analisti.


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