"L'Ucraina non è la vagina", parola del Fenamen. Il famosissimo gruppo di donne femministe note per le loro proteste “nudiste” (recentemente si sono vestite da prostitute per sensibilizzare l'opinione pubblica sul problema dei brogli elettorali) oggi sono tornate alla carica. In topless per protestare contro la corruzione che contraddistingue, a loro dire, la vita politica ucraina. Nei giorni scorsi avevano occupato  un altro seggio elettorale  mettendo in scena una “carellata” di vagine contro il turismo sessuale e la superficialità con la quale la donna risulta essere oggetto di scatti porno-artistici.

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