C'è anche un italiano fra i numerosi dispersi in seguito alla terribile esplosione che due giorni fa ha fatto crollare un intero palazzo di sei piani a Liegi, in Belgio. Si tratta di un sessantenne originario di Teramo, Francesco Rapino, che abitava da tre mesi al secondo piano dell'edificio. Rapino viveva da oltre 30 anni in Belgio, dove lavorava come imbianchino, e dal giorno dell'esplosione non si hanno sue notizie. Finora dalle macerie del palazzo sono stati recuperati dodici cadaveri, e solo cinque di questi sono stati identificati.