Intervistato da SKY TG24, Maurizio Campagna racconta le prime sensazioni alla notizia dell'estradizione di Cesare Battisti: "Il primo pensiero è andata a mio fratello e a mio padre che è mancato nel 2005. Non sono disposto ad incontrare Battisti. Anche se lui si continua a dichiarare innocente, dovrebbe capire che ci sono le sedi opportune per dimostrarlo. La verità è che Battisti è un personaggio molto furbo che si approfitta del fatto che la gente non conosce la verità e non ha letto le sentenze. E invito tutti a leggere gli atti".