Il maggiore Midal Malik Hasan, l'autore della strage nella base del Pentagono di Fort Hood, ha ripreso conoscenza ed è in grado di parlare. Mentre si avvicina il momento dei primi interrogatori, gli inquirenti si chiedono quale fosse esattamente il movente dell'uomo e se ci fossero contatti diretti con estremisti islamici negli Stati Uniti. Legami tra Hasan ed estremisti vicini ad al Qaida sono stati comunque ipotizzati da alcuni tabloid newyorchesi, secondo i quali l'uomo, nel 2001, frequentava una moschea in Virginia con l'imam Anwar al-Aulaqui, che dallo Yemen  ha definito la strage di Fort Hood "un atto eroico".