Quando alla Nasa di Washington viene convocata una conferenza stampa per annunciare un' "importante scoperta" il mondo scientifico entra in fibrillazione, e questa volta sono in molti a scommettere su quanto alcuni ricercatori già sostengono da tempo: sulla luna c'è l'acqua. Una scoperta clamorosa, alla quale noi italiani possiamo dire di avere contribuito tramite la sonda Cassini e il radar italo-americano Vims. Una scoperta che porrebbe fine all'idea che abbiamo sempre avuto della luna, landa arida, sulla quale è impensabile qualsiasi forma di vita, ma che aprirebbe nuovi interrogativi.