Il Giappone domani va alle urne per rinnovare la Camera bassa nelle elezioni che dovrebbero segnare la fine di 54 anni di monopolio del potere del Partito liberaldemocratico. Secondo alcuni sondaggi il Partito di Yukio Hatoyama ha il 42% dei consensi, il doppio rispetto ai liberademocratici del premier Taro Aso.