Controllo del territorio, addestramento delle forze afghane, ricostruzione: sono questi i compiti con i quali 2.800 militari italiani sono impegnati nella missione internazionale in Afghanistan. Ma per le elezioni del 20 agosto e gli eventuali successivi ballottaggi sono stati autorizzati rinforzi per altre 500 unità circa a presidiare la capitale Kabul. L'Italia è impegnata principalmente nel nord ovest del Paese, con responsabilità su una regione grande quanto il Nord Italia che si estende dal capoluogo della provincia Herat fino alla provincia di Farah.