Ricorre oggi il 64esimo anniversario del bombardamento atomico che distrusse la città giapponese di Nagasaki. Tre giorni prima, stessa sorte era toccata a Hiroshima. I nomi delle due città da più di 60 anni evocano l'immagine di un fungo che si alza verso il cielo, provocando morte e distruzione. Il numero di vittime dirette è stimato da 100.000 a 200.000, la maggior parte delle quali civili. Il lancio del secondo ordigno atomico, "Fat man", da parte degli Stati Uniti, segnò la fine della seconda guerra mondiale.