Jiverly Voong, 41 anni, di origini vietnamite, ha compiuto una strage in un centro per immigrati a Binghamton, nello Stato di New York facendo 12 vittime e 26 feriti, di cui cinque in condizioni critiche. Poi si è asserragliato all'interno con numerosi ostaggi e alla fine si è ucciso. L'autore del massacro è infatti tra i tredici corpi rinvenuti dalla polizia. L'uomo era stato appena licenziato dall'Ibm. Tutti gli ostaggi sono stati liberati. "Dobbiamo trovare il modo di gestire gli episodi di violenza", ha commentato il vice presidente degli Stati Uniti Joe Biden.