Il mare non ha ancora restituito i corpi dei migranti morti nell'ennesimo naufragio che si è consumato a largo di Malta, probabilmente, tra venerdì e sabato scorsi. Una tragedia di cui non si sarebbe saputo nulla se, lunedì, l'equipaggio della fregata francese Aragò, impegnato nella missione dell'Ue Frontex, durante un pattugliamento, non avesse avvistato i cadaveri di una decina di extracomunitari. Le ricerche di eventuali superstiti e il recupero delle vittime, sono state sospese per le condizoni meteo.