Le due imbaracazioni sembravano destinate ad essere deviate in un altro porto dai militari israeliani che hanno il controllo del traffico navale a Gaza. La situazione si è però risolta ed è stato iniziato lo sbarco di medicinali e generi di conforto
Due navi di attivisti propalestinesihanno raggiunto il porto di Gaza city dopo essere salpate da Cipro. Le imbarcazioni recano un carico di medicinali e aiuti umanitari destinati alla popolazione palestinese della terae. Inizialmente, sembrava che gli israeliani, che controllano il porto, intendessero deviare le navi verso un altro scalo. Per evitare il clamore mediatico che una simile azione avrebbe determinato, gli israeliani si sono infine dedcisi a consentire lo sbarco del materiale recato dagli attivisti, fra i quali ci sono un professore israeliano e la cognata di Tony Blair.