Il modello 730 precompilato per la dichiarazione dei redditi, il modulo fiscale rivolto in particolare a pensionati e lavoratori dipendenti, sarà disponibile a partire dal 15 aprile sul sito dell'Agenzia delle entrate, nell'area riservata. I termini per la consegna del modulo scadranno il 7 luglio nel caso di presentazione al sostituto d’imposta, al Caf o al professionista; oppure il 23 dello stesso mese se lo si inoltrerà direttamente all'Agenzia. E' stato diffuso un documento con tutte le istruzioni per compilare il modulo, sia nella versione ordinaria sia precompilata: all'interno l'Agenzia ha ricordato tutte le principali novità introdotte quest'anno. Ecco quali sono.

 

Premi di risultato – Sarà garantita una tassazione agevolata al 10% sui premi di risultato percepiti dai dipendenti del settore privato entro i 2.000 euro lordi o “nel limite di 2.500 euro lordi se l’azienda coinvolge pariteticamente i lavoratori nell’organizzazione del lavoro”.

 

Regime speciale per i lavoratori "impatriati" – “Per i lavoratori che si sono trasferiti in Italia”, spiega l'Agenzia delle entrate, “concorre alla formazione del reddito complessivo soltanto il 70% del reddito di lavoro dipendente prodotto nel nostro Paese”.

 

Assicurazioni a tutela dei disabili gravi – E' stata innalzata a 750 euro la soglia entro la quale sarà possibile applicare una detrazione del 19% sui premi assicurativi riferiti a polizze vita “finalizzate alla tutela delle persone con disabilità grave”.

 

Donazioni a persone con disabilità grave – Sarà possibile beneficiare della deduzione fiscale del 20% sulle “erogazioni liberali, le donazioni e gli altri atti a titolo gratuito, complessivamente non superiori a centomila euro, a favore di trust o fondi speciali che operano nel settore della beneficenza”.

 

School bonus – Agevolazioni anche per coloro che hanno donato denaro verso il sistema d'istruzione nazionale: per gli importi fino a centomila euro verrà riconosciuto un credito d’imposta pari al 65% delle erogazioni effettuate “che sarà ripartito in tre quote annuali di pari importo”.

 

Credito d’imposta per videosorveglianza – Le spese sostenute nel 2016 per la videosorveglianza diretta alla prevenzione di attività criminali potranno godere di un credito d'imposta.

 

Detrazione spese arredo per giovani coppie – Un aiuto di tipo fiscale viene incontro alle giovani coppie che hanno sostenuto spese per l'arredo della propria casa. Le condizioni per usufruire di una detrazione del 50% su tali somme sono: che la coppia sia convivente di fatto da almeno tre anni o sposata; che almeno uno dei due componenti non abbia più di 35 anni e che l'immobile cui si riferiscono le spese di arredo sia stato acquistato fra il 2015 e il 2016 per adibirlo ad abitazione principale. La detrazione si applica sulle somme spese per l'acquisto di mobili nuovi fino a una soglia di 16.000 euro.

 

Leasing per abitazione principale – I canoni di leasing pagati nel 2016 per l’acquisto di unità immobiliari da destinare ad abitazione principale potranno godere di una detrazione del 19%, a patto che i contribuenti, alla data di stipula del contratto, avessero un reddito non superiore a 55.000 euro.

 

Abitazioni in classe energetica A o B – “A chi nel 2016 ha acquistato un’abitazione di classe energetica A o B”, spiega chiaramente l'Agenzia delle entrate, “è riconosciuta la detrazione del 50% dell’Iva pagata nel 2016”.

 

Dispositivi multimediali per il controllo da remoto – Le spese sostenute nel 2016 “per l’acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento, produzione acqua calda, climatizzazione delle unità abitative” potranno contare su una detrazione del 65%.

 

Otto per mille a Soka Gakkai – New entry per l'otto per mille: dal periodo d'imposta 2016 sarà possibile destinare una parte dell'importo Irpef a beneficio dell'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai.

 

Utilizzo credito da integrativa a favore ultrannuale – Infine, sarà possibile indicare “l’importo del maggior credito o del minor debito d'imposta risultante dalla dichiarazione integrativa” introdotta dalla legge di bilancio 2017. Tale provvedimento ha permesso la correzione di errori ed omissioni nelle dichiarazioni dei redditi, aggiustamenti per i quali emergano crediti o debiti d'imposta diversi da quelli precedentemente indicati. Tali discrepanze potranno essere dichiarate, per l'appunto, nel modulo 730.