La Bce taglia a sorpresa i tassi, portando quello principale di rifinanziamento al minimo storico dello 0,0% e contemporaneamente annuncia un potenziamento del Quantitative Easing, portando da 60 a 80 miliardi al mese l'acquisto di Bond. L'Eurotower ha inoltre deciso che anche i bond emessi dalle aziende non finanziare, purché abbiano rating di investimento, potranno essere acquistati attraverso il Qe.

 

Draghi: non annunciamo nuovi tagli, ma tutto può accadere - Quanto al futuro, Drgahi afferma: "Non anticipiamo che serviranno nuovi tagli ma nuovi fatti potrebbero modificare la situazione". Con questa  formula, rispondendo a una domanda, il presidente della Bce Mario  Draghi torna a sottolineare che non esclude ulteriore taglio dei tassi.

 

Targeted long term rifinancing operation - Tra le misure annunciate oggi dalla Bce, c'è anche un nuovo pacchetto di quattro maxi-prestiti Tlro alle banche, condizionati all'erogazione di credito all'economia. I Tltro partiranno da giugno 2016 e avverranno ad un tasso negativo pari al nuovo tasso sui depositi (-0,40%).

 

Inflazione - La Bce ha inoltre tagliato le stime d'inflazione per l'Eurozona a 0,1% per quest'anno (da 1%) e a 1,3% per il 2017 (da 1,6%) formulando una previsione dell'1,6% per il 2018. 

 

Gli effetti sulla vita quotidiana delle decisioni della Bce

 


 

Breve entusiasmo delle borse, che chiudono in rosso  - Notizie che sono state accolte da tutte le borse con immediati rialzi che però si sono sgonfiati nel corso della giornata. Le principali piazze europee hanno infatti chiuso in territorio negativo. Piazza Affari, che subito dopo l'annuncio della Bce aveva toccato anche un +4%, ma chiuso in calo, a -0,50%. Anche peggio sono andate le altre piazze del Vecchio Continente, con Londra che chiude a -1,78%, Parigi a - 1,70% e Francoforte che lascia sul terreno addirittura il 2,31%.