Aumenta a gennaio il numero degli occupati, 70mila in più rispetto al mese precedente, ma sale anche il tasso di disoccupazione giovanile mentre resta pressoché stabile quello generale. Lo comunica l'Istat che, nella stessa giornata, annuncia che il Pil nel 2015 è cresciuto dello 0,8%.

 


 

Renzi: i gufi stanno a zero - "Morale: con questo Governo le tasse vanno giù, gli occupati vanno su, le chiacchiere dei gufi invece stanno a zero" commenta il presidente del Consiglio Matteo Renzi che, in un post su Facebook ironicamente intitolato "Avviso: post urticante per gufi e talk" , passa in rassegna i 'numeri' dell'economia italiana.

 

Avviso: post urticante per gufi e talk.La verità, vi prego, sui numeri.Dopo mesi di editoriali, chiacchiere,...Posted by Matteo Renzi on Tuesday, 1 March 2016

 

A gennaio i dipendenti a tempo indeterminato sono cresciuti di 99.000 unità su dicembre e di 426.000 su gennaio 2015. La stima degli occupati cresce nel complesso di 70.000 unità su dicembre 2015 (+0,3%) e di 299.000 su gennaio 2015 (+1,3%). La crescita sul mese è determinata dai dipendenti permanenti (+99 mila) mentre calano i dipendenti a termine (-28 mila) e gli indipendenti restano stabili. Gennaio è il primo mese di sgravio contributivo al 40% dopo un anno di esonero totale per le assunzioni stabili.

Sale tasso disoccupazione giovani - Mentre il tasso di disoccupazione a gennaio rimane stabile all’11,5% sia rispetto a dicembre che ai quattro mesi precedenti, torna invece a salire il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) , che si porta al 39,3%, il valore più alto dall'ottobre scorso.


Pil 2015 a +0,8%
- L'Istat in giornata ha "ufficializzato" anche il dato sul Pil dell'Italia del 2015, aumentato dello 0,8%. Una prima stima dell'Istituto, diffusa a metà febbraio e basata sui trimestri, aveva dato il Pil a +0,7%. La previsione contenuta nella nota di aggiornamento al Def dello scorso settembre indicava invece un +0,9%.