I mercati di tutta Europa sono in piena crisi, con il petrolio che affonda e gli indici ai livelli più bassi degli ultimi 13 mesi. In tutto il Vecchio Continente sono stati persi oggi 233 miliardi. Tonfo di Piazza Affari, che chiude le contrattazioni in forte ribasso. Il Ftse Mib segna -4,83% a 17.967 punti e l'All Share -4,79% a 19.552. Pesano soprattutto i titoli bancari. Mps è affondata in Piazza Affari, dopo un congelamento al ribasso che si è protratto per gran parte della seduta. Il titolo ha ceduto il 22,2% a 0,51 euro, mentre Carige, anch'essa sospesa a lungo dagli scambi per eccesso di ribasso, ha lasciato sul campo il 17,79% a 0,64 euro. “Malgrado la turbolenza, il sistema italiano va avanti, le sfide continuano”, ha detto il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan.

 

Il vertice con Bankitalia – Proprio Padoan, insieme al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, ha incontrato questa mattina il Governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco e il Direttore generale Salvatore Rossi. Al centro dell'incontro, si apprende da fonti di Palazzo Chigi, la situazione nel settore bancario italiano.

 

“Grande collaborazione e sintonia” - Le recenti turbolenze finanziarie, riferiscono le fonti, sono seguite dalle autorità competenti "con grande collaborazione, sintonia e attenzione, nella consapevolezza della complessità della situazione (anche alla luce degli eventi internazionali), ma nella convinzione che le misure passate e future del legislatore aiuteranno alcune banche italiane nel processo di aggregazione quanto mai necessario e aiuteranno gli intermediari finanziari nella gestione più rapida ed adeguata dei crediti in sofferenza".

 

Carlo Messina (Intesa Sanpaolo): nessuna preoccupazione per andamento mercati,  non c’è rischio significativo su sofferenze